due friends of Stradivari in viaggio-16 Marzo

 
Una delegazione dalla città di Füssen, membro del network friends of Stradivari, arriverà presto a Cremona.
Avrà infatti luogo la presentazione del libro, tradotto dal tedesco in italiano ed inglese,La liuteria di Füssen – Un’eredità per l’Europa (Füssen lute and violin making – A European Legacy) del Friedrich Hofmeister Musikverlag. La città di Füssen, membro del network “friends of Stradivari”, ha stretto l’anno scorso il patto di gemellaggio con la città di Cremona,  anche al fine di continuare progetti comuni, vista la vicinanza delle due città per storia e tradizioni. In questo ambito, la presentazione del volume si terrà sabato 16 marzo, alle ore 16, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. Prima della presentazione vi saranno i saluti di Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona, di Paul Jacob, Borgomastro di Füssen, e di Paolo Bodini, Presidente di friends of Stradivari. A seguire interverrà Carlo Alberto Carutti, altro membro del nostro network, che parlerà di come è nata l’idea dell’edizione italiana dell’originale in lingua tedesca.
Interverranno alla presentazione  anche gli autori del libro, Josef Focht(Musikinstrumentenmuseum der Universität Leipzig), Klaus Martius (Germanisches Museum, Nürnberg), e Thomas Riedmiller M.A., Museum der Stadt Füssen. In programma ci sarà anche un accompagnamento musicale.
 
Un altro nostro friend,il violino Antonio Stradivari Lam-ex Scotland (1734), si troverà a Sondrio sempre sabato 16 marzo.Il concerto, tra le attività organizzate all’interno della campagna permanente della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne, si svolgerà presso il Teatro Sociale di Sondrio. Sara Zeneli suonerà lo strumento “friends”, testimonial dell’evento, ad apertura del concerto della Banda della Polizia di Stato diretta dal maestro Emilio Fasolino (Sondrio, Teatro Sociale, sabato 16 marzo 2019 – ore 20)
 
 



Un nuovo arrivo: il violino Spagnoletti 1734

Questo violino costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1734 è l’unico strumento di liuteria classica cremonese a cui è stato dato il nome di un celebre musicista Cremonese, Paolo Diana Spagnoletti e da sabato 23 febbraio è esposto presso la sala 9 del Museo del Violino. Il proprietario è il membro del network friends of Stradivari Elliot Golub e in occasione dell’arrivo di questo speciale strumento molti friends of Stradivari hanno deciso di partecipare venerdì 22 febbraio all’anteprima organizzata dal network, a loro riservata. Il presidente dell’associazione, il Dottor Paolo Bodini ha deciso di cogliere questa occasione per estendere l’invito e coinvolgere amanti della musica e della liuteria a partecipare e sostenere le attività dei friends of Stradivari. Siamo lieti che in molti siano riusciti a partecipare a questa anteprima, che oltre all’esposizione dello strumento e una breve spiegazione della mostra da parte del Conservatore del Museo, il Maestro Fausto Cacciatori, ha avuto in programma anche un’esibizione del Maestro Edoardo Zosi con lo “Spagnoletti” stesso, accompagnato poi dal Maestro Liù Pelliciari con un altro strumento “friends of Stradivari”, il “Principe Doria”, anch’esso costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1734.

Ringraziamo tutti coloro che hanno risposto positivamente alla nostra iniziativa e siamo certi che ci saranno presto nuove occasioni di  trovarci per condividere il nostro comune amore per la liuteria e per la musica.

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TOKYO STRADIVARIUS FESTIVAL

Dal 9 al 15 ottobre ha avuto luogo a Tokyo la mostra TOKYO STRADIVARIUS FESTIVAL 2018, in collaborazione con il Museo del Violino, che raccoglie ben 21 strumenti di Antonio Stradivari. 

Il Museo del Violino ha portato a Tokyo alcuni importanti reperti della bottega di Antonio Stradivari e due strumenti arrivati al Museo proprio grazie alla rete friends of Stradivari: il violino decorato Andrea Amati “Carlo IX” 1566 e la chitarra Antonio Stradivari “Sabionari” 1679, che è stata suonata in concerto.

Facevano parte della delegazione: Paolo Bodini (Presidente friends of Stradivari), Virginia Villa (Direttore del Museo del Violino), Fausto Cacciatori (Conservatore delle collezioni del Museo),Roberto Domenichini e i Maestri Liutai Francesco Toto, Toshiyuki Matsushita e Gregg Alf ( membri del network friends of Stradivari). Nella mostra erano infatti esposti anche strumenti rappresentativi della liuteria moderna dei Maestri Alf, Matsushita e Toto.




il Museo del Violino alla Scala di Milano

08/011/2017

Il Museo del Violino era  alla Scala di Milano dove Lena Yokoyama ha suonato il violino Stradivari 1734 Lam ex Scotland esposto nella collezione friends of Stradivari del Museo

 




Il Museo del Violino a Shanghai

13/10/2017

Si è conclusa positivamente la missione cinese a cui  il Museo del Violino ha partecipato insieme al Comune di Cremona, al fine di  promuovere il Concorso Triennale 2018, il museo stesso e naturalmente la città di Cremona e il suo saper fare liutario.

Testimonial d’eccezione è stato il famoso violino Antonio Stradivari “Cremonese” 1715, che è stato ospitato presso la Shanghai Tower, nel cuore della città, in occasione di Music China.

 




Kazuko Shiomi- Chairman della Nippon Music Foundation in visita al Museo del Violino

Ieri il Museo del Violino ha avuto il piacere di ricevere Kazuko Shiomi, Chairman della Nippon Music Foundation, importantissima Fondazione giapponese nata nel 1974 al fine  di promuovere la cultura musicale in Giappone. La Nippon Music Foundation dispone infatti di numerosi strumenti cremonesi, 14 violini Stradivari, 1 viola e 3 violoncelli e 3 violini Guarneri del Gesù. Questi importanti strumenti vengono conservati e prestati gratuitamente a musicisti internazionali affinchè vengano suonati.

La delegazione giapponese ha visitato le sale del museo, dove fino a luglio resterà allestita la mostra dedicata al 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi e ha preso parte all’audizione, in cui è stato suonato lo Stradivari Vesuvius, 1727.

 

 




Il violino “Messia” torna a Cremona

Il 14 settembre il violino “Messia”, costruito da Antonio Stradivari nel 1716, da Oxford è finalmente tornato a Cremona e resterà esposto presso il Museo del Violino fino al 18 dicembre 2016.

Il famoso strumento non ha mai lasciato Oxford negli ultimi cento anni, ovvero da quando W.E. Hill & Sons lo hanno donato all’Ashmolean Museum nel 1939 insieme ad altri strumenti perché venisse protetto dai danni causati dall’usura. Il “Messia” è quindi uno degli strumenti migliori e meglio conservati costruiti da Antonio Stradivari e di questo incredibile strumento sono state fatte moltissime copie.

Cinque importanti copie dello strumento (tre Vuillaume, due Rocca) sono state date in prestito al Museo del Violino e sono esposte vicino all’originale.

L’inaugurazione della mostra ha avuto luogo il 14 settembre. La mostra e lo strumento sono stati presentati durante l’incontro in auditorium da Colin Harrison, curatore dell’Ashmolean Museum. Sono intervenuti anche Gianluca Galimberti,  Sindaco di Cremona, Paolo Bodini presidente dell’associazione friends of Stradivari, Fausto Cacciatori, curatore del Museo del Violino, Virginia Villa, direttore del Museo del Violino e Cristina Cappellini, Assessore  alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia.

A seguire, la visita alla sala “friends of Stradivari” del Museo del Violino, dove il “Messia” e le sue copie sono stati esposti e dove i numerosi liutai e interessati che hanno partecipato all’apertura della mostra, hanno potuto ammirate lo strumento.

 




il Museo del Violino di Cremona- incontro alla Società del Giardino di Milano

Gioved’ 19 maggio , il Museo del Violino e l’associazione Serate Musicali, hanno organizzato un incontro nel Salone d’Oro della Società del Giardino di Milano per  presentare il Museo del Violino, lo Stradivarifestival e l’arrivo al Museo del Violino di Cremona del violino “Messia”, 1716, Antonio Stradivari.

In molti hanno partecipato all’incontro, durante il quale è stato proiettato anche un video sul museo.

I relatori erano: Virginia Villa, Direttore Generale della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari,  Fausto Cacciatori, Conservatore delle collezioni del Museo del Violino, Alberto Cavalli, Fondazione Cologni e StEfania Montani, Serate Musicali.

Al termine della conferenza la giovanissima violinista Clarissa Bevilacqua, che ora collabora con il Museo del Violino,  ha suonato il prezioso  violino  Lam-ex Scotland, 1734, Antonio Stradivari, ora in prestito presso il Museo del Violino nell’ambito del progetto friends of Stradivari e portato a Milano per l’occasione.

 

 

 

 




Il Museo del Violino e gli Amici delle Serate Musicali

Lunedì 15 febbraio , il Museo del Violino Amici delle Serate Musicali, hanno organizzato un incontro nel foyer del Conservatorio di Milano per  presentare il Museo del Violino.

Molte persone hanno partecipato all’incontro, durante il quale è stato proiettato anche un video sul museo.

I relatori erano: Virginia Villa, Direttore Generale della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Paolo Bodini, Presidente friends of Stradivari e Fausto Cacciatori, Conservatore delle collezioni del Museo del Violino. È stato presentato anche uno strumento raro della collezione: il violino Lam-ex Collin, 1669, Nicolò Amati. Lo strumento è ora in prestito presso il Museo, nell’ambito del progetto friends of Stradivari.

Al termine della conferenza, Gidon Kremer e la Kremerata Baltica si sono esibiti in concerto. Per il bis, Kremer ha suonato il violino Lam-ex Collin, portato dal Museo del Violino per l’occasione.




MIM Musical Instrument Museum

MIM

Nel 2009 la Fondazione Stradivari ha lanciato il progetto “friends of Stradivari”, network internazionale che vede la partecipazione di tutti coloro che amano gli strumenti di scuola classica cremonese e vogliono sostenere la promozione della liuteria nel mondo. Sempre più appassionati, collezionisti, musei hanno deciso di aderire al progetto nel corso degli anni e grazie a questo è stato possibile promuovere numerose iniziative, in particolare il prestito di strumenti.

Con l’anno nuovo partirà una delle ultime e più importanti iniziative. Dal 16 Gennaio al 5 Giugno 2016 la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, nell’ambito del progetto “friends of Stradivari” esporrà al Musical Instrument Museum (MIM) di Phoenix, Arizona, USA, alcuni importanti capolavori di liuteria cremonese che ora si trovano nelle sale del Museo del Violino.

Gli strumenti che verranno dati in prestito al MIM sono:

violino “Carlo IX” 1560 c., Andrea Amati

violino “ Principe Doria” 1734, Giuseppe Guarneri del Gesù

violino “ Violino piccolo” 1802, Giovanni Battista Ceruti

violino “Violino Barocco” 1941, Simone Fernando Sacconi

violoncello 1985, Primo Pistoni

violino 2003, Jan Spidlen

viola 2012, Ulrike Dederer

Insieme agli strumenti, partiranno alcuni dei reperti provenienti dalla bottega di Stradivari, anche questi esposti nelle sale del Museo del Violino dal 2013. Ci sarà una sezione multimediale dedicata all’ascolto del suono di questi strumenti e una esposizione relativa al legno usato per la costruzione.

Nel periodo della esposizione sono previsti anche dei concerti con gli strumenti in prestito.

Grazie a questa collaborazione visitatori da tutto il mondo potranno ammirare e apprezzare i nostri capolavori e scoprire la tradizione di liuteria cremonese in uno dei più importanti musei di strumenti musicali.

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