Kazuko Shiomi- Chairman della Nippon Music Foundation in visita al Museo del Violino

Ieri il Museo del Violino ha avuto il piacere di ricevere Kazuko Shiomi, Chairman della Nippon Music Foundation, importantissima Fondazione giapponese nata nel 1974 al fine  di promuovere la cultura musicale in Giappone. La Nippon Music Foundation dispone infatti di numerosi strumenti cremonesi, 14 violini Stradivari, 1 viola e 3 violoncelli e 3 violini Guarneri del Gesù. Questi importanti strumenti vengono conservati e prestati gratuitamente a musicisti internazionali affinchè vengano suonati.

La delegazione giapponese ha visitato le sale del museo, dove fino a luglio resterà allestita la mostra dedicata al 450° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi e ha preso parte all’audizione, in cui è stato suonato lo Stradivari Vesuvius, 1727.

 

 




Il violino “Messia” torna a Cremona

Il 14 settembre il violino “Messia”, costruito da Antonio Stradivari nel 1716, da Oxford è finalmente tornato a Cremona e resterà esposto presso il Museo del Violino fino al 18 dicembre 2016.

Il famoso strumento non ha mai lasciato Oxford negli ultimi cento anni, ovvero da quando W.E. Hill & Sons lo hanno donato all’Ashmolean Museum nel 1939 insieme ad altri strumenti perché venisse protetto dai danni causati dall’usura. Il “Messia” è quindi uno degli strumenti migliori e meglio conservati costruiti da Antonio Stradivari e di questo incredibile strumento sono state fatte moltissime copie.

Cinque importanti copie dello strumento (tre Vuillaume, due Rocca) sono state date in prestito al Museo del Violino e sono esposte vicino all’originale.

L’inaugurazione della mostra ha avuto luogo il 14 settembre. La mostra e lo strumento sono stati presentati durante l’incontro in auditorium da Colin Harrison, curatore dell’Ashmolean Museum. Sono intervenuti anche Gianluca Galimberti,  Sindaco di Cremona, Paolo Bodini presidente dell’associazione friends of Stradivari, Fausto Cacciatori, curatore del Museo del Violino, Virginia Villa, direttore del Museo del Violino e Cristina Cappellini, Assessore  alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia.

A seguire, la visita alla sala “friends of Stradivari” del Museo del Violino, dove il “Messia” e le sue copie sono stati esposti e dove i numerosi liutai e interessati che hanno partecipato all’apertura della mostra, hanno potuto ammirate lo strumento.

 




il Museo del Violino di Cremona- incontro alla Società del Giardino di Milano

Gioved’ 19 maggio , il Museo del Violino e l’associazione Serate Musicali, hanno organizzato un incontro nel Salone d’Oro della Società del Giardino di Milano per  presentare il Museo del Violino, lo Stradivarifestival e l’arrivo al Museo del Violino di Cremona del violino “Messia”, 1716, Antonio Stradivari.

In molti hanno partecipato all’incontro, durante il quale è stato proiettato anche un video sul museo.

I relatori erano: Virginia Villa, Direttore Generale della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari,  Fausto Cacciatori, Conservatore delle collezioni del Museo del Violino, Alberto Cavalli, Fondazione Cologni e StEfania Montani, Serate Musicali.

Al termine della conferenza la giovanissima violinista Clarissa Bevilacqua, che ora collabora con il Museo del Violino,  ha suonato il prezioso  violino  Lam-ex Scotland, 1734, Antonio Stradivari, ora in prestito presso il Museo del Violino nell’ambito del progetto friends of Stradivari e portato a Milano per l’occasione.

 

 

 

 




Il Museo del Violino e gli Amici delle Serate Musicali

Lunedì 15 febbraio , il Museo del Violino Amici delle Serate Musicali, hanno organizzato un incontro nel foyer del Conservatorio di Milano per  presentare il Museo del Violino.

Molte persone hanno partecipato all’incontro, durante il quale è stato proiettato anche un video sul museo.

I relatori erano: Virginia Villa, Direttore Generale della Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Paolo Bodini, Presidente friends of Stradivari e Fausto Cacciatori, Conservatore delle collezioni del Museo del Violino. È stato presentato anche uno strumento raro della collezione: il violino Lam-ex Collin, 1669, Nicolò Amati. Lo strumento è ora in prestito presso il Museo, nell’ambito del progetto friends of Stradivari.

Al termine della conferenza, Gidon Kremer e la Kremerata Baltica si sono esibiti in concerto. Per il bis, Kremer ha suonato il violino Lam-ex Collin, portato dal Museo del Violino per l’occasione.




MIM Musical Instrument Museum

MIM

Nel 2009 la Fondazione Stradivari ha lanciato il progetto “friends of Stradivari”, network internazionale che vede la partecipazione di tutti coloro che amano gli strumenti di scuola classica cremonese e vogliono sostenere la promozione della liuteria nel mondo. Sempre più appassionati, collezionisti, musei hanno deciso di aderire al progetto nel corso degli anni e grazie a questo è stato possibile promuovere numerose iniziative, in particolare il prestito di strumenti.

Con l’anno nuovo partirà una delle ultime e più importanti iniziative. Dal 16 Gennaio al 5 Giugno 2016 la Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, nell’ambito del progetto “friends of Stradivari” esporrà al Musical Instrument Museum (MIM) di Phoenix, Arizona, USA, alcuni importanti capolavori di liuteria cremonese che ora si trovano nelle sale del Museo del Violino.

Gli strumenti che verranno dati in prestito al MIM sono:

violino “Carlo IX” 1560 c., Andrea Amati

violino “ Principe Doria” 1734, Giuseppe Guarneri del Gesù

violino “ Violino piccolo” 1802, Giovanni Battista Ceruti

violino “Violino Barocco” 1941, Simone Fernando Sacconi

violoncello 1985, Primo Pistoni

violino 2003, Jan Spidlen

viola 2012, Ulrike Dederer

Insieme agli strumenti, partiranno alcuni dei reperti provenienti dalla bottega di Stradivari, anche questi esposti nelle sale del Museo del Violino dal 2013. Ci sarà una sezione multimediale dedicata all’ascolto del suono di questi strumenti e una esposizione relativa al legno usato per la costruzione.

Nel periodo della esposizione sono previsti anche dei concerti con gli strumenti in prestito.

Grazie a questa collaborazione visitatori da tutto il mondo potranno ammirare e apprezzare i nostri capolavori e scoprire la tradizione di liuteria cremonese in uno dei più importanti musei di strumenti musicali.

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