La mostra “Cremona, 500 Jahre Metropole des Geigenbaus” nella città tedesca di Füssen è uno straordinario omaggio alla storia liutaria di Cremona.
Nel Museum der Stadt, un antico monastero di epoca romanica, sono esposti cinque violini storici: uno degli strumenti costruiti da Andrea Amati per l’Orchestra del re Carlo IX di Francia a metà del Cinquecento, un Francesco Rugeri del 1675, lo Stradivari 'Vesuvius', il Guarneri 'del Gesù' “Stauffer” del 1734, e una realizzazione ottocentesca di Enrico Ceruti.
È inoltre possibile ammirare cinque strumenti contemporanei, Concorso Triennale Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” tra 1976 e il 2009.
La mostra - promossa dal Comune di Füssen, dal Comune di Cremona e dalla Fondazione Stradivari –è aperta sino al 9 settembre. Accanto alla scuola cremonese storica e contemporanea, la rassegna ricorda anche gli antichi costruttori di liuto, riunitisi in corporazione proprio a Füssen 450 anni fa. In seguito la città divenne un importante centro di liuteria tedesca, e nel XVIII secolo vide impegnati 80 artigiani. Oggi quella tradizione può essere ripercorsa attraverso strumenti e documenti originali esposti al Museum der Stadt.
web: http://www.stadt-fuessen.de/cremona.html#c17423
Cremona, 500 Jahre Metropole des Geigenbaus
fino a domencia 9 settebre
pertura dal martedì alla domenica, dalle 11 am alle 5 pm
informazioni:
Stadt Füssen
Kulturamt
Lechhalde 3
87629 Füssen
Rathaus, Zimmer A.111
Tel. 08362/903-146
Fax 08362/903-201
http://www.stadt-fuessen.de/






On line il giornale Cremona Liutaria.
Nell’ambito della rassegna “Audizioni al Museo”, Danilo Rossi è il protagonista – domenica 12 giugno, alle 11, nella Sala San Domenico del Museo Civico di Cremona - di un avvincente percorso musicale alla scoperta della viola attraverso una singolare scorribanda tra stili e strumenti, che abbraccia il barocco ed il rock, il legno pregiatissimo della “Stauffer” costruita da Antonio e Gerolamo Amati del 1615 e le sonorità ugualmente affascinanti di due esemplari contemporanei costruiti dai cremonesi, quasi omonimi, Nicola Lazzari e Dante Fulvio Lazzari, entrambi vincitori del prestigioso Concorso Internazionale Triennale di Liuteria “Antonio Stradivari”.
Il concerto en solitaire di Massimo Polidori - domenica 10 aprile, alle 11, nella Sala san Domenico del Museo Civico di Cremona nell’ambito della rassegna “Audizioni al Museo 2011, friends of Stradivari” – è uno straordinario omaggio al violoncello. Sono stati, infatti, posti a confronto, in un’audizione irripetibile, uno strumento costruito nel 1720 da Antonio Stradivari e due esemplari moderni realizzati da Silvio Levaggi e Francesco Toto, entrambi vincitori di Medaglia d’oro al Concorso Internazionale Triennale, oggi considerato l’Olimpiade della Liuteria.
“friends of Stradivari”, il network mondiale tra quanti siano proprietari, custodiscono, studiano, suonano o semplicemente amano gli strumenti dei grandi liutai cremonesi, si arricchisce di nuovi amici. Lo scorso fine settimana, infatti, i violinisti Francesco Manara e Pierangelo Negri, prime parti dell’Orchestra dell'Orchestra del Teatro alla Scala e membri dell’omonimo quartetto d’archi, hanno visitato la sala dei violini che grandi collezionisti internazionali affidano alla Fondazione Stradivari affinché possano essere studiati ed esposti al Museo Civico di Cremona.



